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COMUNE DI IRSINA |
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| IL PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE |
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La legge 225/92 assegna al Comune
specifiche competenze in tutte le attività di Protezione Civile, con
particolare riguardo alla fase di gestione dell’emergenza.
- RISCHIO SISMICO
Per ogni fonte di rischio il piano
elaborato il relativo scenario che descrive gli effetti che il
verificarsi di un ipotetico evento calamitoso provocherebbe sul
territorio comunale.
- Aree di attesa,
dove la popolazione a rischio viene raccolta in
Il piano considera anche altri
eventi calamitosi o da configurare come situazioni d’emergenza, che
potrebbero interessare il territorio comunale. - PIOVASCHI VIOLENTI E TROMBE D’ARIA CON ALLAGAMENTI; - GRANDI NEVICATE; - EMERGENZA SANITARIA E VETERINARIA;
- INCIDENTI
STRADALI CON VERSAMENTO DI SOSTANZE
I modelli operativi di intervento,
distinti per rischi prevedibili (frane) e non prevedibili
(terremoti, incendi), prevedono tre fasi pre-evento, le Fasi di
Attenzione, di Preallarme e di Allarme; il passaggio dall’una
all’altra fase è determinato dal peggioramento della situazione. |
| - Emergenza: che fare? |
| - Cosa fare in caso di terremoto |
| - Il rischio idrogelogico: cos'è una frana? |
| - Cosa fare in caso di incendi boschivi |
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